alla fine ho trascurato il blog, alla fine ha vinto facebook che mi ha totalmente conquistata perchè si sa, farci i cazzi degli altri ci piace. Però io i miei tre, quattro amici di facebook li conosco tutti nella vita reale, e non nascondo che proprio per questo molti di loro mi stanno seriamente sul groppone, quindi questa notte figliola prodiga torno qui e almeno leggo i cazzi di gente che non conosco. Voi almeno restate in quel limbo a metà tra l'immaginazione e l'interpretazione, come quando mi blocco a guardare tutte le luci che sono accese in un palazzo, perchè se a ogni luce corrisponde un appartamento e qualcuno che ci abita, allora quello avrà una storia, originale, o magari troppo normale. Leggere i vostri post è come immaginare e interpretare quelle luci e siccome mal comune è mezzo gaudio, fortunatamente non sono la sola a vivere in quel girone dell' inferno che si chiama agosto. Agosto: palmi delle mani e fronte posticcia di sudore, abbronzatura a tutti i costi o sei uno strano nerd che vive la sua vita in cantina, sbronze esagerate che ti faranno presto odiare la vodka, discoteche affollate dal popolo della disco (una bella infornata in un forno crematorio gioverebbe all'umanità), risse mancate, la prima volta che ti pregano di accomodarti fuori facendoti sentire come una piattola tra le mutande, la riscoperta degli anni 80, la fissazione per i gossip e per weeds, una serie di domande che urgono risposta, pet society,,la prima volta che stai facendo volutamente la stronza solo perchè hai paura, quello che desideri più di tutto che tarda arrivare, la noia sempre dietro l'angolo che vuole spingerti a diventare altro da te, il languorino notturno, il vucumprà che al mare vuole venderti la sua mercanzia dicendoti prendi signora abbiamo anche taglie grandi, i piedi pestati, gli altarini svelati e se passo il 15 di questo mese tirerò un sospiro di sollievo
Ci sono uomini che non devono chiedere mai.
E tutti gli altri?
Quelli che ad esempio devono chiedere sempre?
...per loro ci pensa il web esattamente qui
Ogni tanto mi dimentico di avere un blog, mi spiace, ma questo blog, a partire dal titolo è me più di ogni altra cosa, io che mi innamoro e che mi disinnamoro con un semplice click. Oggi vigilia di natale, da sta sera e per tutta la settimana che viene, boom di calorie, cazzo a Natale se magna solo! Scampoli di 2008: la crisi (ma tanto io già ero povera), Barak Obama presidente, noi italiani sempre lo stesso presidente finchè morte non ci separi, le olimpiadi di Pechino, il casino in Grecia, e il gran casino a casa nostra, il nuovo disco di Laura Pausini che mi piace - strano-, io che per la prima volta nella mia vita mi addormento al cinema - strano anche questo-, Le invasioni barbariche che chiudono i battenti - e io adesso da chi prendo lezioni di antipatia? -, il gioco dell'anno è il poker Texas hold'em, una diavoleria che segue tutti i disastri esportati dai texani, lo stile country, i cowboy e i loro pessimi costumi (cappelli e stivali a punta) e ovviamente George W, dove W sta per worst, il peggiore.
L'anno che sta arrivando tra un anno passerà, diceva quello, lui si stava preparando, io no. Ci sono vite che si muovono, che seguono una direzione io no, io vado alla rinfusa per abitudine e inclinazione, a me e ai miei amici un anno di disordine e un natale light
Dicono che sarà un natale povero, dicono che la crisì frenerà i consumi, e se diminuiscono le vendite degli zamponi lo posso anche capire....
Ma non c'è da preoccuparsi, meno male che Silvio c'è! Con i 40 euro al mese della social card tutti gli italiani poveri passeranno un natale di lusso.
In tempi di crisi non saranno troppi 40 euro? Vediamo un pò....con quella cifra si può comprare un maglione senza maniche, o forse delle maniche sole, non so come mai , ma i miei maglioni si consumano di più sulle maniche. Ci si può fare risparmiando la spesa di una settimana forse....oppure se si preferisce il genere ci si può abbonare a una buona rivista di bricolage per costruirsi tutto quello che non si può comprare, l'importante è non dimenticarsi di comprare mille lire di corda dal ferramenta per tutte le evenienze......
novembre è volato...è stato un mese caldo, molto caldo, perchè in pratica è stato un inferno.
al prossimo che incontro e che mi chiede come sto, dirò tutta la verità, niente altro che la verità, lo giuro, e si pentirà di avermi fatto una domanda simile.
Carla Bruni ha detto di essere felice di non essere più italiana dopo le frasi di Silvio Berlusconi. (Appena letto su Corriere.it)
Dice bene o dice male? Noi italiani come la prendiamo? Ci offendiamo? Ci sentiamo feriti nella nostra orgogliosa identità nazionale? Oppure chiudiamo un occhio mugugnando che lo ha detto una gnocca senza testa?
Dunque vediamo.... è palese che non odiando i nani Carlà, non è prevenuta come me, quindi non facciamo che sia realmente indignata per un USO CRIMINOSO DELL'UMORISMO?
Cari blogger vicini e lontani è giunto il momento di rivolgerci alla concorrenza, ma questo blog è una perla e lo amerete, e vi prometto che troverete una persona capace di riamarvi senza che si aspetti niente in cambio da voi.
Io non sono una grafomane, ma scrivo. Scrivo per me, per stare meglio e per ritrovare quei fogli bianchi e quei quadernetti scritti con il mio tratto pesante. Mi piace toccarli, e annusarli, sanno di scuola, di pulito e di me. Mi piace vedere la mia calligrafia sembrare sempre uguale eppure essere sempre diversa...Le pagine diventano morbide e trapuntate al punto di suonare. A volte riesco anche leggerli e ovviamente mi vergogno o mi stupisco. Da piccola avevo il classico diario con il lucchetto ma non ho mai scritto caro diario da nessuna parte. Non sto di certo parteggiando per l'ancient regime, sto solo pensando che quei gesti e quei riti che riguardavano il caro diario potrebbero andare persi perchè si pensa erroneamente che i blog siano come i diari. Credo sia sbagliato paragonarli, si tratta di cose molto diverse. Per il privato l'uno per il pubblico l'altro.
Ma in tutto Splinder ci sarà qualcuno che inizia i suoi post con caro blog?
Nuovo mese alle porte....ho aspettato molto l'autunno, come se il mio bioritmo sballato che ha invertito l'ordine delle stagioni potesse mettersi in moto....Difficile in Sicilia con trentuno gradi....
Che mese sarà questo novembre? sarà buono o cattivo? E come sono stati gli altri novembre a cui ho partecipato?difficile pensare al novembre '07, al novembre '05 o anche al novembre '95....sono tutti uguali, catalogati sotto la stessa voce, dando una strana visione di sensazioni abituali e familiari, come l'odore delle olive e dell'olio, come il fumo delle castagne. Voglia di cambiare l'ordine delle cose? Sicuro. Forza per farlo? Poca o niente. A novembre gli insegnamenti di tutti i maestri sembrano svanire nell'inutilità e la mia natura fa tutto il resto.
Questo post nasce dalla lettura di alcuni blog fatti da persone speciali che non conosco e che non ho mai visto, ma che sento invece familiari e abituali....come un novembre . Queste persone scrivono con coraggio e sincerità mettendoci il cuore e la faccia, nel mio piccolo voglio dirvi grazie ragazze siete terapeutiche